Vacanze in Sicilia Occidentale - Cosa vedere a Marsala e dintorni - Cosa fare in Sicilia - Escursioni da Marsala

Tour delle meraviglie

La Sicilia Occidentale

Tra paradisi marini e antiche civiltà

Un viaggio attraverso la Sicilia Occidentale è un universo di sensazioni, profumi e colori inimitabili. Puoi immergerti nell’azzurro più profondo delle Isole dello Stagnone e delle Egadi, passeggiare tra le candide dune delle Saline di Marsala, rivivere antiche vite nei parchi archeologici di Marsala, Mozia, Segesta e Selinunte.

O semplicemente abbandonarti a una realtà più intensa di qualsiasi fantasia.

Marsala

Marsala, una città intima che racchiude angoli di inaspettato fascino, è una città a misura d’uomo, un mondo da esplorare senza fretta, passeggiando lentamente e assaporando il prezioso omonimo vino.  Il centro storico è racchiuso tra le antiche porte spagnole di cui la più famosa è Porta Garibaldi che collega il luogo dello sbarco garibaldino con l’antica sede del municipio. Proprio in questo tragitto è possibile visitare l’antico mercato del pesce (antiche scuderie spagnole) e la preziosa Chiesa dell’Addolorata. Seguendo la via Garibaldi si giunge alla Piazza della Repubblica che, con il maestoso Duomo e il Palazzo VII Aprile, è il cuore della città. Proprio dietro la cattedrale è possibile visitare il Museo degli Arazzi e la barocca Piazza del Purgatorio con la sua fontana. Sul lungomare si trova il Museo della Nave Punica e dell’antica Lilybeo, il parco archeologico e la chiesa di San Giovanni che custodisce al suo interno l’antro della Sibilla lilybetana dove si riunirono i primi cristiani. Solcando le orme delle molte civiltà passate da qui, le architetture e l’urbanistica della città rivelano una stratificazione storica che racconta influenze puniche, romane, arabe, normanne e spagnole.

Riserva dello Stagnone

La Riserva Naturale dello Stagnone è una tappa imperdibile se soggiorni a Marsala: l'atmosfera è indescrivibile, così come i colori, quasi irreali all’ora del tramonto. La laguna dello Stagnone abbraccia le isole di Mozia, Isola Lunga, Schola e Santa Maria. Qui risiedono le più antiche saline siciliane, punteggiate da suggestivi mulini a vento, vasche e cumuli di sale, cinte da sentieri ideali per il trekking. Oggi lo Stagnone è uno dei luoghi più frequentati per il kitesurf e per il windsurf, ma è anche navigabile con canoe, pedalò e piccole barche a vela. Consigliato il giro in barca con degustazione di vini e prodotti tipici.

Isola di Mozia

Mozia, preziosa isoletta incastonata al centro della sua laguna, vanta un'antica origine fenicia, intorno all'VIII secolo a.C. fu un importante emporio commerciale al centro del mediterraneo. Fu distrutta ad opera di Dionisio di Siracusa nel 397 a.C. Da allora rimase nell’oblio: nessuno sapeva dove fosse, molti la indentificavano con l’attuale Isola delle Femmine presso Palermo.

Fu il grande archeologo, abilissimo commerciante di vini marsala e banchiere inglese Joseph Whitaker che grazie ai suoi continui investimenti per gli scavi archeologici ci restituì Mozia con tutta la sua storia.

Gli scavi portarono alla luce testimonianze dell’originaria civiltà: il Santuario fenicio-punico di Cappiddazzu, una parte della necropoli, la Casa dei Mosaici, Porta Nord e Porta Sud. Tutti siti archeologici che ti consigliamo assolutamente di visitare! Nel museo di Mozia è possibile rintracciare le stratificazioni storiche e culturali dell’epoca, in una delle sale ecco ergersi maestosa una statua marmorea rappresentante un giovane dal corpo perfetto vestito di una tunica che lascia intravedere l’armonia del movimento e la bellezza delle espressioni di un probabile auriga vittorioso o addirittura un dio.

Isole Egadi

L'arcipelago delle Isole Egadi è un connubio di natura incontaminata, acque cristalline e magia. Favignana, Marettimo e Levanzo, insieme agli isolotti di Formica, Maraone, costituiscono l'Area Marina Protetta più estesa d'Europa. Le isole Egadi regalano bellissime cale di acqua turchese da godere in barca o dagli scogli, tra cui le più famose sono Cala Rossa e Cala Azzurra a Favignana, Cala Minnole a Levanzo e Cala Bianca a Marettimo.  Dal punto di vista storico e culturale ricordiamo le guerre puniche combattute tra le Egadi, la Riserva Marina è oggi uno dei più importanti musei dell’archeologia subacquea del mondo, mentre la nave Punica è visitabile al Museo Baglio Anselmi di Marsala. La tradizione della Tonnara è raccontata perfettamente all’interno dell’ex stabilimento Florio con il supporto di sistemi multimediali moderni. Gli appassionati di bike e chi ama passeggiare in mezzo alla natura ameranno Favignana, la farfalla del mediterraneo, è l’isola più ciclabile del Mediterraneo.  

Trapani

Trapani si corona di mare da due lati: in molti punti della città, si può ammirare il mare sia voltandosi a destra che a sinistra. Il centro storico si sviluppa in una stretta lingua di terra, avvolgendosi in stradine e vicoli lastricati, su cui si affacciano chiese e palazzi barocchi. La Chiesa delle Anime del Purgatorio è davvero suggestiva, mentre, per una passeggiata con vista, prosegui dell’ex Mercato del Pesce al Bastione Conca, lungo le Mura di Tramontana: lo scorcio sulle Isole Egadi ed Erice è ineguagliabile. Consigliata la visita al Museo Pepoli.

Mazara del Vallo

Una cittadina che parla di Africa e civiltà normanna, un’unione di tradizioni e culture unica in Sicilia. La struttura urbanistica e le architetture di Mazara del Vallo ricordano le medine islamiche, ingentilite del tocco mediterraneo della nostra terra. L’Arco Normanno e la pittoresca scalinata si fondono con la preziosità barocca della Chiesa di San Francesco e il Museo di Sant’Egidio, con il Satiro Danzante del IV secolo a.C.

Erice

Erice è un viaggio inaspettato in un’altra epoca: ti immergi in un Medioevo fatto di fortificazioni, strade in pietra e torri merlate. Tutto intorno permangono le mura ciclopiche, custodi della città, mentre all’interno tantissime sono le chiese da ammirare con tutta calma. Le attrazioni più amate sono il Castello di Venere, normanno del XII secolo, il Giardino del Balio, Il Castello Pepoli, il Quartiere Spagnolo e le mura con le porte di accesso al borgo.

Segesta

Segesta deve la sua fondazione a un gruppo di troiani fuggiti dalla città in fiamme, nel IX secolo a.C. Raggiunge il massimo splendore nel V secolo, ma dura poco più di 100 anni. Oggi il sito archeologico di Segesta riveste notevole valore, conservando la magia degli antichi fasti. Le costruzioni principali, in ottimo stato, sono il maestoso tempio a sei colonne e il teatro, eretto nel III secolo a.C. sulla cima del monte Barbaro, affacciato sul mare e sulle colline circostanti.

Selinunte

Colonia greca più occidentale della Sicilia, questa città fu fondata nel 650 a.C. ed ebbe un ruolo chiave nei commerci marittimi. Distrutta nel 409 a.C. dai Cartaginesi, Selinunte è oggi il parco archeologico più grande in Europa. Il sito è diviso in aree, tutte di grande interesse, ma quella da non perdere assolutamente è l’Acropoli, su un altopiano a picco sul mare, di cui rimangono le mura, le torri e i resti di alcuni templi. Una visita a Selinunte risveglia civiltà sopite e grandiose.

Very comfortable and relaxed hotel, located well for day trips to Marsala, Segesta

Smudge65 – TripAdvisor

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