Resort Sicilia - Hotel 5 stelle Marsala - Wine resort Sicilia 

Il balcone dei desideri

...era una sera d'estate quando la famiglia si riunì come di consueto sul balcone della casa padronale, sotto un meraviglioso cielo stellato, Elio e Sabina, con i figli sulle ginocchia, si dissero "questo posto è troppo bello per tenerlo tutto per noi", dal desiderio di condividere tutta questa emozionante bellezza si spalancarono le porte della fortezza.

Il Baglio

Radici salde nella tradizione

Sul finire del 1700, la fortuna del vino Marsala, apprezzato in tutto il mondo, richiese la coltivazione di nuove terre in aree orograficamente adatte, come la nostra collina a 150 metri sul livello del mare. A dominare l’intero fondo agricolo fu costruito il baglio, dal romano balarm “casa fortificata”, caratterizzato da alte mura, dalla torre e da elementi di difesa. Questo luogo è indissolubilmente legato all’archeologia della vitivinicoltura della Provincia di Trapani, il territorio più vitato d’Europa.

Soave nettare

Il vino Marsala, eccellenza nostrana prodotta nei bagli di campagna e promossa nel mondo dalle famiglie Oneto, Florio e dai commercianti inglesi Ingham, Whithaker e Woodhouse, é per noi identità, tradizione e continuità. Ai bagli è legata la storia del vino Marsala, custodita e tramandata in queste terre, di generazione in generazione. Oggi come ieri.

La storia del vino Marsala

Tradizione vuole che nel 1773 il mercante di Liverpool Woodhouse navigasse, con la sua nave, lungo le coste siciliane in direzione di Mazara del Vallo. A causa di un’improvvisa tempesta, la nave dovette attraccare a Marsala, nota all’epoca per le sue osterie. Qui il mercante assaggiò il miglior vino prodotto nella zona, il perpetuum, e ne restò estasiato. Decise di degustarlo, insieme ai connazionali, in Inghilterra e, per conservarlo durante il viaggio, vi aggiunse dell’acquavite di vino. Nasce così il Marsala, una vera leggenda delle terre siciliane.

La nobile famiglia Oneto

La storica famiglia Oneto, che conta numerosi personaggi illustri fin dal 1100, è una delle famiglie più nobili in Italia. Tra i nomi che si distinsero nella Storia figurano Odinetto, Console di Genova nell’XI secolo, e Armando Oneto, che seguì l’imperatore Federico II in Sicilia e ne ottenne concessioni di terre a Catania. Molti grandi uomini si succedettero nella stirpe, fino al Commendatore Tommaso Oneto dei Principi San Lorenzo, che fu sindaco di Marsala e ricevette il Re Vittorio Emanuele in visita sull’isola nel 1922. Dal 1980, la nipote di Tommaso, Sabina Laudicina Oneto e il marito, l’architetto Elio Palmeri, coltivano il sogno di riportare il baglio di famiglia a nuova vita, restituendo alla comunità valori perduti con l’urbanesimo. Elio si laurea con una tesi proprio sul Baglio Oneto: un progetto di turismo enogastronomico che combini la valorizzazione delle architetture storiche con l’ospitalità più autentica e la produzione di vini e olio. 

Da sogno a realtà

Da un ideale di Bellezza alla piena realizzazione trascorrono alcuni anni di smisurato entusiasmo: da un’antica struttura fortilizia prende forma, mattone dopo mattone, l’attuale Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo. In ogni fase della ristrutturazione, Elio e Sabina ammodernano struttura e servizi, senza snaturare mai l’essenza del baglio storico. Patrimonio inestimabile di storia, cultura e vini pregiati, oggi come allora.

Tutto molto bello e il personale davvero all’altezza. Sembra davvero di fare un tuffo nel passato.

eleferra68

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